Carissimi amici dell’altra età,

come amo chiamarla io, sono felice nel constatare come la vostra attività culturale ed associativa sia un crescendo continuo per quantità e soprattutto qualità delle iniziative e dei corsi: siete una fucina di idee e proposte che soddisfano tutte le esigenze stimolando la curiosità e la vivacità culturale di tutti. Questo vostro lavoro in puro spirito di volontariato vi fa onore ed arricchisce il nostro paese non solo culturalmente ma soprattutto nella sua rete e tessuto di relazioni che ci fanno sentire tutti meno soli e parte di una stessa comunità.

Plaudo dunque a nome di tutti per il vostro prezioso lavoro ed assicuro tutto il sostegno possibile personale e dell’Amministrazione Comunale.

Un grazie immenso ed un abbraccio ad ognuno da parte di uno dell’altra età come voi!

Dario Fracchia, sindaco di Sant’Ambrogio di Torino

 

L’Unitre  si conferma associazione capace di coinvolgere un grande numero di cittadini.

 I numerosi  iscritti , i tanti corsi e  un programma ricco di iniziative di contorno  fa si  che l’Università della Terza Età di Sant’Ambrogio sia  divenuta ormai un  consolidato appuntamento culturale e sociale fra i più accreditati del territorio.

La sete di conoscenza e la voglia di imparare non hanno età.

In un mondo sempre più  legato alla comunicazione e ad intrattenere  rapporti relazionali  attraverso i social , la proposta dell’Unitre di Sant’Ambrogio  offre la possibilità di viverla veramente una vita social, conoscendo persone nuove, parlando e guardandosi negli occhi e allo stesso tempo incrementando le proprie conoscenze e vivendo il paese che oggi più che mai non deve essere un dormitorio ma un luogo vivo dove si incontrano persone e si costruisce la storia del proprio territorio.

Anche quest’anno l’Unitre è ricca di proposte a partire da quelle più “culturali” a quelle di aggregazione o artistiche: per tutti dunque non ci sono più scuse per non vincere la pigrizia e uscire di casa.

Il risultato sarà meraviglioso come sempre: tante persone che si incontrano, culture che si fondono, amicizie che nascono, interessi che rivivono.

Tutto questo grazie al tempo e alle competenze che regalano i docenti e le persone che organizzano e gestiscono l’attività perché, non dimentichiamolo, l’Unitre è composta tutta da volontari.

Un grazie particolare va quindi a tutto il direttivo che rinnova continuamente questa storia.

Vi saluto lasciandovi   un pensiero come occasione di riflessione….e auguro uno splendido anno accademico a tutti,  siate barche coraggiose!”.

 

“Conosco delle barche

che restano nel porto per paura

che le correnti le trascinino via con troppa violenza.

Conosco delle barche che arrugginiscono in porto

per non aver mai rischiato una vela fuori.

Conosco delle barche che si dimenticano di partire

hanno paura del mare a furia di invecchiare

e le onde non le hanno mai portate altrove,

il loro viaggio è finito ancora prima di iniziare.

Conosco delle barche talmente incatenate

che hanno disimparato come liberarsi.

Conosco delle barche che restano ad ondeggiare

per essere veramente sicure di non capovolgersi.

Conosco delle barche che vanno in gruppo

ad affrontare il vento forte al di là della paura.

Conosco delle barche che si graffiano un po’

sulle rotte dell’oceano ove le porta il loro gioco.

Conosco delle barche

che non hanno mai smesso di uscire una volta ancora,

ogni giorno della loro vita

e che non hanno paura a volte di lanciarsi

fianco a fianco in avanti a rischio di affondare.

Conosco delle barche

che tornano in porto lacerate dappertutto,

ma più coraggiose e più forti.

Conosco delle barche straboccanti di sole

perché hanno condiviso anni meravigliosi.

Conosco delle barche

che tornano sempre quando hanno navigato.

Fino al loro ultimo giorno,

 

 

Antonella Falchero Assessore alla Cultura